STUDIO DI PSICOTERAPIA DR. MILARDI

Medico Psicoterapeuta - Via T. Frediani n° 40 - 60123 Ancona

L'obesità infantile o comunque le tematiche legate all'eccesso di peso nell'infanzia e nell'adolescenza hanno necessità di essere trattate, per quanto attiene l'approccio psicologico, in modo differente rispetto a quelle dell'adulto. I fattori in gioco, le motivazioni ad esempio sono diversi, ma soprattutto l'elemento organizzativo e l'emotività espressa dagli adulti in relazione al cibo possono intervenire pesantemente sia come fattori etiologici dell'aumento di peso, sia come favorenti od ostacolanti il successo di un programma per il miglioramento del peso.

IL SOVRAPPESO NELL'INFANZIA E NELL'ADOLESCENZA - 1

 

Ad esempio l'ansia della figura adulta, il più spesso la mamma o la nonna, nei confronti del cibo e/o della salute del bambino, viene gestita attraverso la fornitura di una quantità di cibo maggiore del necessario al piccolo. L'eventuale naturale difesa del bambino nel non accettarlo può acuire il livello di ansia materno e la conseguente pressione psicologica verso il bambino che, inevitabilmente cerca di accontentare il genitore, salvo successive ed improvvise "ribellioni".

Un altro aspetto molto importante è quello legato al rischio collegato all'apprendimento, da parte del piccolo, sottoposto ad una dieta restrittiva, che quest'ultima sia vissuta come una punizione da parte della mamma e, magari, a causa di una sua colpa. Questo evidentemente innescherebbe ulteriori insicurezze nel piccolo.

sabato 20 marzo 2004 16.05